Direzione VIÑALES: La Cuba che non ti aspetti 

3° GIORNO

Partiamo verso la prima tappa lunga del nostro tour La Habana-Viñales, ci attendono 164 km, più o meno 2 ore di strada, ma visto che “siamo fortunati” non si riveleranno solo 2 ore visto l’imprevisto successo in autostrada (se sei curioso clicca qui!)

Arriviamo a Viñales in tarda serata, giusto il tempo di scaricare le valigie nella nostra casa e andare a mangiare un boccone in un ristorante consigliato della nostra amica cubana, carinissimo dove oltre ad aver consumato un ottima cena ci siamo gustati la piña colada più buona di tutto il viaggio (Tripadvisor La Cabana) Non male come inizio !

La piccola cittadina ci piace subito anche se molto turistica, sembra quasi ci siano più case particulares che abitanti, e in circolazione si vedono solo cavalli e pochissime auto. In mezzo a queste case super colorate ci sentiamo subito a nostro agio; lontani dal caos della grande capitale si respira un’aria sana, più ristretta e contenuta. Viñales conserva quella tranquillità ed atmosfera fatta di silenzio, tempo che scorre lentamente e la piazza principale come punto di aggregazione di tutto il paese.

3° GIORNO 

Questa giornata è stata interamente dedicata all’escursione nel Park Nacional Viñales, all’interno della montuosa Sierra de los Organos nella Valle de Vinales, area dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, un paesaggio naturale ritenuto il più incantevole dell’intera Cuba ed unico al mondo, caratterizzato da immense vallate, coltivazioni di tabacco e caffè.

La Valle si può visitare in 3 differenti modi, a piedi, in bicicletta e a cavallo. Noi abbiamo scelto il 3°.

_DSC0377 (2)

Ci ritroviamo con la nostra guida José Louis e dopo aver percorso 5 minuti in macchina arriviamo nella Valle dove ci attendono i nostri cavalli. José Louis da il via alle presentazioni, ognuno di noi ha un cavallo con il suo nome, il mio si chiamava Salsa ma lungo il percorso lo chiamerò con altri 1000 nomi, avrà avuto una crisi d’identità!

Mojito ci viene presentato come mas rapido, ma scopriamo che in realtà è il più indisciplinato di tutti i cavalli. La nostra guida ci chiede se qualcuno di noi ha mai cavalcato e dopo la nostra risposta negativa le uniche indicazioni che ci dà tenendo la corda del cavallo sono: derecha izquierda e stop.

Dopo essere salita lo ammetto: ho pensato di schiantarmi al suolo nei primi 10 minuti vista la mia sbadataggine.

Presa un po’ di confidenza con i nostri equini, iniziamo la passeggiata nella Valle e tra una risata e l’altra ammiriamo quelli che sono i mogotes: gigantesche formazioni carsiche che ricordano la forma di “Pan di Zucchero” con la cima piatta.

A metà escursione facciamo la prima sosta in una fattoria ( finca ) dove i campesinos essiccano il tabacco e producono i sigari. É proprio qui nella Regione di Pinar del Rio che grazie al clima perfetto si confezionano i migliori sigari del mondo.

Ci viene spiegato come coltivano il tabacco: una volta raccolta la foglia viene fatta essiccare e successivamente divisa in quattro parti: la parte più in alto è la più pregiata e viene utilizzata per produrre i Cohiba, quella subito in basso i Montecristo, mentre le ultime due parti rispettivamente per i Partagrass e i Romeo y Julieta.  Una curiosità: Che Guevara amava fumare i Montecristo, mentre Fidel Castro preferiva i Cohiba.

All’interno di queste fattorie si possono sia fumare che acquistare ed il nostro campesino ci chiede se vogliamo provare. Ovviamente non ci tiriamo indietro… Non potevamo perderci un’occasione del genere! In realtà devo svelarvi di non aver mai fumato nemmeno una sigaretta in vita mia. Nessuno di noi è esperto così il campesinos prendendo in mano la situazione, intinge il sigaro nel miele, e dopo aver dato un tiro lo passa direttamente a me, dando inizio alle danze del fumo di sigari.  

Decidiamo di acquistarli per i nostri regali pagando 60 cuc x 20 sigari.

Dopo aver proseguito ancora un po’ a cavallo il secondo step prevede un altra sosta. Si lasciano i nostri compagni di viaggio per proseguire a piedi nella vegetazione, fino ad arrivare alla Cueva del Palmarito, una grotta con all’interno un laghetto dove è possibile fare il bagno e rinfrescarsi.

Prendiamo i nostri cavalli galoppando fino all’ultima sosta alla “casa del contadino” il bar della valle, dove un tipico Guajiro con il cappello da cowboy e stivali, ci racconta come producono il caffè.

Si è fatto tardi, la temperatura è piuttosto alta, decidiamo così di avviarci verso casa.

L’escursione ha una durata che va dalle 4 alle 5 ore, e diciamo che gli ultimi momenti eravamo talmente indolenziti da non sapere se preferire che il cavallo andasse veloce o meno. Preparatevi alla cosiddetta “ciambella” nei giorni successivi.

Josè Louis è stato un’ottima guida e molto divertente, dopo l’ennesima volta in cui gli abbiamo chiesto in che direzione andare, la sua risposta è stata: CABALLO SA, CABALLO FA. Questa frase è diventata un po’ il tormentone del nostro viaggio!!

ALCUNE INFORMAZIONI TECNICHE:

  • Costo escursione 25 cuc a persona.
  • Noi l’abbiamo prenotata tramite la nostra amica cubana ma potete chiedere ai proprietari della vostra casa, di sicuro conosceranno una guida che vi può condurre durante la visita nella valle.
  • Ricordatevi di portarvi un cappello per ripararvi dal sole, crema solare, e vestitevi con colori scuri, la terra rossa ha colorato le mie scarpe rosa! Calcolate anche di non poter riutilizzare i vestiti perché dopo essere stati 5 ore a cavallo non saranno freschi come rose. Se avete intenzione di rinfrescarvi nei laghetti delle grotte, ricordate di portarvi il costume ed un asciugamano.

Se siete amanti della natura questa valle dovete assolutamente visitarla, i colori sono un piacere per gli occhi, pazzeschi: la terra rossa che contrasta con il verde delle piantagioni di tabacco e l’azzurro del cielo il tutto contornato dai pittoreschi Mogotes.

IMPERDIBILE!!!  

Le nostre foto rendono l’idea??


2 thoughts on “Direzione VIÑALES: La Cuba che non ti aspetti 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...